Categoria: VeroGeek

  • Galaxy Round. il primo smartphone con schermo curvo

    Galaxy Round. il primo smartphone con schermo curvo

    Samsung alla fine di questa settimana dovrebbe annunciare il nuovo smartphone con schermo curvo flessibile che sarà chiamato Galaxy Round. Con questa mossa Samsung vuole battere nel tempo la grande rivale LG che anche lei ha annunciato dispositivi con questa innovativa caratteristica. Inizialmente il Galaxy Round doveva essere una variante costruttiva dell’ ormai celebre Galaxy Note 3, invece come detto avrà un altro nome.

    Galaxy Round: Caratteristiche
    La caratteristica principale e distintiva di questo nuovo smartphone è lo schermo curvo flessibile in plastica e non più in vetro che è più economico nella produzione di massa e nello stesso tempo più resistente agli urti ed ai grafi. Il display dello smartphone dovrebbe essere un 5,7 pollici Full Hd.Il processore secondo le ultimissime indiscrezioni dovrebbe essere uno Snapdragon 800 con 2GB di RAM e una fotocamera posteriore da 8 MP dotata di un doppio Flash al Led. Il Galaxy Round dovrebbe diventare un oggetto molto ambito per via dello schermo flessibile e dell’ edizione limitata prevista dalla Samsung.

  • NanoDoc: il videogioco che cura il cancro sul serio!

    NanoDoc: il videogioco che cura il cancro sul serio!

    Esiste un “gioco” che va oltre alla classica definizione: Nanodoc, un videogioco intelligente nato per trovare una cura alla “bestia” del XXI secolo, il cancro. Nanodoc, è stato concepito e sviluppato da un team di scienziati dopo anni di ricerche in nanomedicina al laboratorio Sangeeta Bhatia presso il Koch Institure for integrative Cancer Research del Mit. Lo scopo, più che ambizioso, dei creatori di Nanodoc è quello di trovare una soluzione concreta alla cura del cancro, fornendo, attraverso una simulazione videoludica, degli strumenti validi a scienziati, ricercatori o semplici cittadini per trovare una possibile cura e poi convalidarla in laboratorio. La progettazione di nuove cure e strategie per il cancro richiedono tempo, competenze e soldi per essere sperimentate in laboratorio, e molte volte si è costretti ad andare per tentativi: Nanodoc serve proprio a questo, ovvero far eseguire tutti i vari tentatisi possibili di cura, tramite la combinazione di sostanze attive, direttamente dai giocatori. In questo modo più persone giocheranno a Nanodoc più la ricercaandrà avanti non solo vi sarà la possibilità di trovare combinazioni di farmaci efficaci, ma soprattutto si potranno escludere a priori quelle che presentano effetti collaterali sulle cellule sane.

    Per poter sfruttare le potenzialità e funzionalità di Nanodoc è necessario avere delle minime competenze specifiche in medicina e biologia; per ovviare a queste carenze da parte della maggior parte dei potenziali utilizzatori, nella prima parte del gioco si trova un piccolo Tutorial che introduce ai concetti delle nanotecnologie che saranno utili per vincere al gioco.(niente di noioso però , tranquilli!) Il termine nanodoc sta infatti per “dottore in nanoparticelle” e lo scopo del gioco consiste nel diventare appunto un ricercatore che dovrà bombardare con nanoparticelle la parte colpita dal tumore del proprio paziente virtuale senza però danneggiare ovviamente gli altri organi vitali. La bravura consiste nel cercare la migliore combinazione di nanoparticelle e regolare poi la corretta intensità delle stesse specificando anche il tempo di applicazione e le eventuali riapplicazioni in caso di ritorno del tumore. Insomma, tutto questo inserito in videogioco si trasforma in un puzzle stratosferico. Ma che cosa sono le nanoparticelle? Le nanoparticelle sono delle particelle costituite da aggregati molecolari con un diametro nell’ordine di 2-200 nm ( 1 nm è un miliardesimo di metro). Il cancro è una malattia in cui le cellule umane normali subiscono una mutazione e cominciano a crescere in modo anomalo. A seconda del tipo di cellula che subisce la mutazione, questa può provocare un tumore solido o la leucemia (cancro nel sangue). E’ quindi importante fare in modo che i trattamenti per il cancro colpiscano solo le cellule malate e non siano molto tossici per le cellule sane.

     

    Alla base della progettazione di un nuovo trattamento c’è quindi la determinazione di quante nanoparticelle si devono somministrare e per quanto tempo. Si deve cercare , tramite Nanodoc, di progettare una cura con nanoparticelle in modo che siano più tossiche per il tumore rispetto al corpo sano, anche se è quasi impossibile evitare completamente la tossicità su alcuni organi sani. Ciò significa che abbiamo bisogno di trovare una dose “giusta”: un dosaggio troppo elevato può causare danni alle cellule sane e rendere il paziente malato, mentre il dosaggio troppo basso potrebbe avere nessun effetto sul tumore. La simulazione di Nanodoc è così realistica che tiene conto anche delle modalità in cui le nanoparticelle possono cooperare a sciame con i sistemi auto-organizzati in natura secondo la teoria dello swarm intelligence o teoria dello sciame intelligente. Nel gioco si potrà anche identificare, all’ interno dell’ organismo del paziente, le cellule isolate che iniziano a replicarsi in maniera incontrollabile e rilevare quindi il seme di un tumore che potrebbe portare ad una migliore diagnostica e trattare quindi il cancro. L’obiettivo è quello di assicurarsi di avere abbastanza nanoparticelle per uccidere ogni cellula tumorale.

    I trattamenti per molte malattie, compreso il cancro, spesso coinvolgono combinazioni di farmaci, al fine di colpire la malattia da diverse angolazioni. Ogni farmaco può avere un ruolo diverso. Inoltre, un farmaco in dosi molto elevate potrebbe diventare troppo tossico per essere tollerato, ma farmaci in combinazione possono essere meno tossici poiché ciascuno potrebbe essere trattato in modo diverso. Due farmaci potrebbero attaccare i diversi percorsi che guidano la crescita di un tumore, o un farmaco potrebbe rendere le cellule tumorali più sensibili ad un altro farmaco. Per questo Nanodoc vi permetterà di sperimentare tutte le combinazioni possibili (molte ancora no nsperimentate in laboratorio  così che voi possiate diventare dei veri e rporpi precursori nella ricerca di una cura al cancro. Si potrebbero anche utilizzare più particelle che si specializzano: una particella che è per la diagnostica e una che porta il farmaco, o una particella che viene mandata a un recettore tumorale particolare accoppiato con una particella che cerca di distruggere i vasi sanguigni tumorali (che non hanno recettori tumorali).

    Combinazioni di nanoparticelle hanno anche il potenziale di creare interazioni benefiche che aumentano l’efficacia del trattamento rispetto all’utilizzo singolo di ciascuna nanoparticella. All’ interno del gioco ci sono un sacco di possibilità interessanti: ad esempio un tipo di particella potrebbe specializzarsi nel trovare il tumore e poi innescare una reazione a catena che provoca una enorme quantità di un’altra nanoparticella, specializzata nella fornitura del farmaco e di accumularlo dove il primo tipo di particella è sbarcato.. Questi comportamenti delle nanoparticelle sono simili a quelle che si trovano nei sistemi auto-organizzati in natura (ad esempio, colonie di formiche). La cosa incredibile è che Nanodoc più che un gioco è una vera e propria simulazione avanzatissima che consente di fatto di trovare la cura a diversi tipi di cancro semplicemente giocando!! Se la cura avrà un buon esito nanodoc avvertità i ricercatori che inizieranno a sperimentarla subito in laboratorio. Per questo, noi di VeroGeek, non possiamo non partecipare attivamente a questo ambizioso progetto invitandovi a provare anche voi questo gioco ed a giocarci un po di tempo ogni giorno, così da dare una mano concreta alla ricerca sul cancro. Non vi resta che provare nanodoc e trovare la cura per tutt

  • Stop alle intercettazioni!!

    Stop alle intercettazioni!!

    Dopo lo scandalo sulle intercettazioni NSA, non può che far piacere l’annuncio dato dal presidente di McAfee ovvero D-Central. un router portatile in grado di creare reti decentralizzate mobili che permetterà a smartphone e tablet  di fermare le intercettazioni grazie un collegamento crittografato e sicuro.

    Il primo prototipo di “D-central” sarà pronto in circa sei mesi e sarà prodotto dalla Future tense, la nuova società fondata da Jonh McAfee, specializzata nella protezione dei dati e delle attività personali in rete.

    D-Central: Che cos’è e come funziona
    John McAfee durante una sua apparizione alla San Josè McEnergy Convention Center, ha annunciato che la sua azienda, leader mondiale per i software antivirus, lancierà prossimamente sul mercato un dispositivo chiamato D-Central a basso costo che non permetterà a nessuno, e quindi anche alla NSA, d’ intercettare qualsiasi comunicazione che avviene tra utenti dentro la rete creata dal dispositivo. Questo box tecnologico funzionerà come un router internet wireless, che creerà all’ interno di un raggio di funizonamento di circa 400-500 metri un network criptato impenetrabile da chiunque. All’ interno della rete nessun dispositivo potrà essere identificato e controllato. In questo modo gli utenti saranno invisibili tra di loro e nessuno potrà sapere cosa uno sta facendo e dove si trova. McAfee ha annunicato che sta lavorando al dispositivo da diversi anni e ha avuto una spinta ancora maggiore dopo lo scandalo dell’ NSA. Per velocizzare la nascita del D-Central ha detto di cercare partner per lo svilluppo rapido de prodotto.Il box comunicherà tramite la connettività Wi-fi tramite smartphone, tablet e portatili in modo da raggiungere le persone in movimento ovunque si trovino.
    D.Central: Quanto costa?
    McAffie ha detto che il dispositivo avrà un costo contenuto, stimabile intorno ai 100 $ e che ha in progetto di dotare le principali città americane con dispositivi in diverse zone e quartieri e poi saranno gli stessi utenti che compreranno il box a fare espandere la rete protetta in maniera capillare.
    D-Central: dove sarà venduto?
    D-Central sarà venduto in tutto il mondo, ma all’ obbiezione che la Nsa ne vieti la vendita negli Usa, l’ex presidente della Mcafee non si è scomposto: “nessun problema lo venderò in Inghilterra, in Giappone, nel Terzo Mondo”. Il sito Future Tense Central si è anche spinto a fornire la data del 23 marzo 2014 per l’ annuncio ufficiale della sua uscita.

  • Chad2Win: come guadagnare chattando

    Chad2Win: come guadagnare chattando

    Chad2Win è una nuova applicazione di messaggistica istantanea, rivale della più conosciuta Whatsapp, che permette di fare una cosa tanto semplice quanto straordinaria, cioè essere pagati per chattare con gli amici o colleghi di lavoro. Si avete capito bene, Chad2Win è una applicazione per smartphone disponibile su App Store e Google Play,(sito web www.chad2win.it) molto simile nel funzionamento a WhatsApp che non solo permette di inviare messaggi istantanei, foto o file, ma di essere pagati per farlo !!
    Il nome Chad è l’ unione di Chat+AD che sta per advertising, e cioè pubblicità

    Chad2Win : come funziona?
    Chad2win visualizza in automatico in alto alla chat una barra dove scorre la pubblicità di aziende importanti che  però non vanno a rallentare l’esperienza d’uso nè creano problemi mentre si chatta. Chi usa l’ applicazione mentre sta chattando può decidere se continuare a chattare e non considerare il banner pubblicitario, oppure cliccare il banner e aprire la barra pubblicitaria stessa. Anche se l’ utente non apre la pubblicità, per il solo fatto che la sta visualizzando, viene comunque remunerato.

    Chad2Win: come viene scelta la pubblicità
    Durante la fase di registrazione dell’ applicazione l’ utente deve lasciare i suoi dati e le sue preferenze riguardo ai suoi interessi, la sua età, il sesso, etc e il software invierà nel banner la pubblicità più consona all’ utente scelto 8e probabilmente anche la più gradita..)

    Chad2Win : quanto si può guadagnare?
    Il guadagno massimo mensile per un utente è calcolato in 25 euro che può essere pagato immediatamente tramite paypal o bonifico bancario. E’ possibile controllare il realtime l’entità del guadagno mediante un particolare portafoglio elettronico si può anche   decidere di non riscuotere la somma dovuta ma inviarla ad una fondazione benefica come per esempio il WWF  trasformando l’app in un’utile strumento di beneficienza L’ algoritmo insito nell’ applicazione calcola quanto l’ utente guadagna in base a quanto tempo viene utilizzata l’ applicazione, al numero totale di contatti che si ha e al numero totale di messaggi inviati: quindi più la utilizzi e più guadagni,  sempre entro il limite mensile di 25 euro. L’ azienda ha stabilito di suddividere tra tutti gli utenti, per mezzo dell’ algoritmo, circa il 30% di quello che incassa dalle aziende che mettono la pubblicità all’ interno dell’ applicazione.

    Chad2Win : porta amici e guadagna un extra
    Chad2Win ha deciso per potenziare a livello mondiale la diffusione dell’ applicazione e per fare questo di riconoscere un extra bonus del 5% ( che quindi va sommato ai 25 euro mensili di massimo guadagno) per ogni altro utente che sarà invitato. Questo 5% viene pagato per la durata di un anno sul guadagno mensile dell’ amico portato. In questo modo si può aumentare semplicemente il guadagno mensile facendo da ambasciatori.

  • Avviare Windows 8 da Desktop

    Avviare Windows 8 da Desktop

    In questo articolo vediamo come avviare Windows 8 direttamente in modalità desktop all’ avvio del sistema così come avviene nei “vecchi” windows 7 e windows xp, senza passare dalle odiate mattonelle di windows 8!
    Questa operazione è molto semplice da eseguire da tutti, seguite passo a passo la procedura:

    -Andiamo alla funzione Ricerca e digitiamo pianifica attività e sotto clicchiamo su impostazioni e sulla sinistra su pianifica attività

    -clicchiamo poi su azione e sotto scegliere crea attività; aperto il pannello crea attività andare su generale e accanto alla riga nome mettiamo per esempio Avvio da desktop

    -clicchiamo ora accanto su attivazione e sotto sul nuovo pannello successivo alla voce avvia l’ attività lasciamo all’ accesso e diamo ok sotto.

    – andare in alto a destra e cliccare su Azioni e sotto su nuova e si aprirà nuovo pannello nuova operazione e e sotto alla voce operazione scegliamo Avvio programma e sotto alla voce programma o script scrivere explorer e dare ok

    – andiamo ora su condizioni e se utilizziamo un portatile togliamo la spunta da Alimentazione, altrimenti se abbiamo un computer fisso lasciamo pure la spunta

    – a questo punto clicchiamo su ok in basso a destra

    Possiamo quindi riavviare il computer e questo si avvierà automaticamente da desktop

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  • Tasto Start Windows: come ripristinarlo

    Tasto Start Windows: come ripristinarlo

    Molti ancora ci scrivono per evidenziare la scomodità della mancanza del tasto start su Windows 8 . Nonostante questa problematica sia stata ampiamaente trattata da altri siti del settore abbiamo deciso di ripubblicare la soluzione per ripristinare il tasto start su Windows 8.  La problematica principale che chiunque ha riscontrato quando è entrato in contatto con windows 8 per la prima volta, o continua ad usarlo quotidianamente è  infatti la scomparsa del classico pulsante start di windows sempre situato in fondo a sinistra in tutti i precedenti sisistemi operativi di Microsoft e quindi anche del tasto di spegnimento del computer. Se si vuole accedere ad un programma e siamo dentro la funzionalità desktop bisogna cercarlo tramite la funzione cerca il programma. Tutti i programmi non sono più visibili cascata cliccando sul pulsante start Microsoft ha annunicato che nella nuova release che si chiamerà windows 8.1, che sarà disponible il 17 Ottobre, tornerà il pulsante start.  Se intanto si vuole ripristinare il tasto start con tutte le sue funzionalità e trovare immediatamente tutti  programmi e gli accessori di windows, potete scaricare un programma gratuito al seguente indirizzo http://www.startmenu8.com/it Una volta eseguito il download, basta seguire le semplici istruzioni e si tornerà ad avere il tanto desiderato pulsante start.