Categoria: VeroGeek

  • Windows 8.1: ci siamo quasi!

    Windows 8.1: ci siamo quasi!

    Windows 8.1, il sostanzioso aggiornamento di windows 8, sarà disponibile a partire dal 17 ottobre 2013 sul sito Windows Store. Sarà possibile scaricare Windows 8.1 direttamente dal sito oppure acquistarlo su supporto fisico  nel negozio di fiducia. L’ aggiornamento Windows 8.1 è gratuito per tutti i possesori di una licenza di windows 8. I prezzi per chi deve installare widows 8.1 ex novo saranno gli stessi di windows 8 cioè la versione base a 119,99 euro e la pro a 279,99 euro. La Start Screen (la vera grande novità di windows 8) è stata rivista con due dimensioni diverse per le live title. E’ possibile ora avere una personalizzazione della start screen migliore delle applicazioni installate che ora possono essere ordinate secondo le normali opzioni tipo nome, data di installazione, etc. C’è nella parte inferiore una freccia per accedere alle applicazioni installate. Questa versione è disponibile per desktop, notebook e i tablet compatibili con le architteture x86 e RT. La nuova versione di windows 8 è stata necessaria da parte di Microsoft per rispondere alle lamentele degli utenti per la scomparsa del tasto start (con l’ assenza di tutti i programmi disponibili e anche la funzione di spegnimento). Windows 8.1 da la possibilità all’ utente di far partire direttamente la modalità desktop all’ avvio del computer. Il pulsante start serve però a differenza di windows 7 e xp solo ad accedere alla start screen. In questo aggiornamneto sono presenti anche il supporto per le stampanti 3d, per i display retina e i 4k. E’ presente Internet Explorer 11 che offre il pieno supporto al protocollo HTML 5 e un motore Javascript migliorato. Essendo un’aggiornamento più che una vera e propria versione di Windows, nonostante le numerose novità che Microsoft ha introdotto, consigliamo di aggiornare senza le remore che di solito accompagnano ogni nuova versione di Windows.

  • Accellerometro Iphone: ora puoi prevedere i terremoti, o quasi..

    Accellerometro Iphone: ora puoi prevedere i terremoti, o quasi..

    L’ accelerometro dell’ iphone per monitorare i terremoti. Due ricercatori italiani dell’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) Antonino D’ Alessandro e Giuseppe D’ Anna hanno pubblicato uno studio sulla rivista del mese di Ottobre 2013 Bulletin of the Seismological Society of America riguardo la possibilità di creare una rete capillare a basso costo per monitorare in tempo reale i terremoti grazie all’ acceleromentro dell’iphone ed in generale a prodotto per i telefoni cellulari. L’ accelerometro in questione oggetto dello studio è il modello , lo stesso modello inserito nell’ Iphone, che serve nei cellulari per capire se stiamo ruotando il telefono e per cambiare quindi l’ orientamento della tastiera. Qusto tipo di modello usato come detto anche nell’ Iphone, ha dimensioni molto ridotte (qualche millimentro) e un costo di pochi euro, spiegano in una nota rilasciata dall’Ingv, “hanno mostrato come l’accelerometro MEM modello LIS331DLH, prodotto dalla STMicroelectronics sia in grado di registrare fedelmente terremoti di moderata-forte magnitudo. I test sono stati eseguiti confrontando i dati acquisiti dall’accelerometro MEMS con quelli di accelerometro professionale (del valore di diverse migliaia di euro) comunemente utilizzato in campo sismologico per il monitoraggio di forti terremoti. I risultati sono stati strabilianti; la performance del minuscolo sensore MEMS, nel registrare forti accelerazioni, sono state quasi identiche a quelle dell’accelerometro professionale”. In USA da diversi anni alcuni centri di ricerca molto avanzati sullo studio del terremoti come il Quake-Catcher Network, hanno messo a disposizione dei cittadini disponibili a questa sperimentazione un’apposita applicazione. I cittadini lasciano il cellulare acceso tutta la notte e grazie all’ accelerometro(molto sensibile alle vibrazioni), il telefono manda i dati in tempo reale, tramite internet alla centrale dimonitoraggio, che grazie ad un software molto potente fa una mappatura in tempo reale del terremoto.

  • Fifa 14: il videogioco di calcio definitivo?

    Fifa 14: il videogioco di calcio definitivo?

    Fifa 14, è uscito finalmente il 26 settembre 2013 con qualche giorno di ritardo sul rivale Pes 2014. Con questa nuova versione l’ americana Eletronics Arts (EA) non ha soltanto fatto un restyling generale del gioco, come fanno normalmente le case software per le nuove versioni dei giochi, ma ha introdotto diverse novità e funzionalità che rendono Fifa 14 ancora più realistico ed entusiasmante. Le opzioni che può scegliere l’ utente sono molteplici: c’è la possibilità di giocare in più di 30 stadi, selezionare squadre di 33 campionati su licenza (inclusa la nostra serie A, B, Premierleague,etc) , e 47 Nazionali tra le più rappresentative. Fifa 14 ha subito rispetto alla versione precedente diverse modifiche e l’ utente potrà godere di un’ esperienza di gioco migliorata e totale grazie a più di 100 telecamere poste in tutti gli angoli del campo in modo da rivedere i replay da diverse angolazioni. In compertina del gioco ci sono messi Messi ed El Sharawy. Lo stile di Fifa 14 riprende quello di windows 8 con 4 grosse mattonelle in vista che sono , Partita rapida, Modalità carriera, Ultimate team,news aggiornate in tempo rea.le
    Le novità principali quest’ anno sono:

    – Pure shot: è un nuovissimo sistema proprietario del gioco che serve per tirare la palla in porta. L’ utente sarà quindi in grado di modificare il passo del giocatore per tirare meglio in porta, in modo da colpire il pallone nel modo migliore e poter fare goal in maniera più realistica possibile.

    – il pallone migliorato: il pallone ha più la forma di una sfera e ha una traeiettoria veramente più simile alla realtà. Gli ingegneri informatici di EA hanno lavorato molto sulla fisica del pallone, i lanci lunghi risultano più plausibili nelle traiettorie descritte e i passaggi più realistici e si può imprimere alla palla una traiettoria a scendere o con effetto proprio come Pirlo!

    – tocco di palla: il giocatore ora non è più attaccato alla palla, ma rimane sempre ad una certa distanza permettendo al giocatore di toccarla con minimi tocchi a seconda anche della velocità, come succede nella realtà. I giocatori più tecnici avranno la palla sempre incollata al piede.

    – proteggere la palla: il giocatore ora può con il corpo proteggere la palla per passare ai compagni oppure driblare prima di andare al tiro.

    – Intelligenza di squadra: la costruzione delle azioni di squadra è stata notevolmente migliorata ed è possibile costruire delle azioni complesse grazie all’ intelligenza di squadra. La modalità di movimento del calciatore è più realistica, e i contrasti sono migliorati molto facendo sparire le mischie di più giocatori in aerea di rigore.

    –Variable dribble touch: rende il dribling con la palla più preciso e realistico.

    Il prezzo di Fifa 14 per il supporto fisico è di 69 euro mentre online si scarica per PC al prezzo di 49,90 euro. Si deve precisare che si sono verificati nel giorno del lancio alcuni problemi per gli utenti tanto che è stato rilasciato immediatamente un minor update e domenica 7 ottobre invece EA ha rilasciato una patch più importante, mentre questo fine settimana dovrebbe essere rilasciata un’altra patch questa volta per la Xbox 360 e la Playstation. Questi aggiornamenti vanno a risolvere alcuni bug e alcune dimenticanze nel software segnalate immediatamente dai clienti che sono stati celermente risolti da EA.

  • Go Pro Hero3+

    Go Pro Hero3+

    GoPro, la società nota per la sua linea di videocamere sportive HD HERO  che permette di riprendere in condizioni estreme, ha lanciato l’Hero 3+ scioccando l’intero mondo del video. Non solo questa fotocamera è più leggero e più piccola rispetto alla Hero 3, e ma di fatto presenta un sensore di immagine capace di riprendere con una qualità video scioccante ed a un frame rate corrispettivo molto più elevato di videocamere blasonate o Reflex (che sono l’ultimo grido in fatto di qualità nelle riprese video).  Abbiamo infatti un 1080p a ben 60p ed un 4k a 15 p (senza contare il 720p a 120 fps..). Ma la rivoluzione che sta portando avanti la GoPro non va letta solo nei numeri, di per se molto buoni (ma apperentemente raggiungibili da fotocamere come la Nikon 1 specializzate in video e scatti veloci): piuttosto ciò che lascia letteralmente a bocca aperta è la qualità dei fillmati (colori, brillantezza, definizione intesa come capacità di risolvere l’immagine etc) in ogni condizione (luce scarsa, sott’acqua, su una bicicletta in corsa su un terreno sconquassato) e soprattutto in una video-fotocamera del costo di 449 euro!! In realtà al di la del costo contenuto sembra che la go pro stia proprio superando oggettivamente le concorrenti dal costo di 2000 euro e più ( intese come qualità di immagine, perchè per quanto riguarda flessibilità, resistenza ,stabilizzazione anche una Go pro 2 le supera!!). Un’altra miglioria della GoPro Hero3+ è l’obbiettivo in vetro ora con un potere risolvente del 30% superiore e soprattutto con un’evidente minore distorsione (Le GoPro montano un’ obbiettivo grandangolare soggetto naturalmente a questo tipo di artefatto). La GoPro Hero 3+ Black Edition ha anche a anche quattro volte più veloce velocità di connessione internet Wi-Fi ed una nuova funzionalità denominata SuperView fornisce scatti più ampio angolazioni ed , il processore di immagine è due volte più veloce rispetto alla Hero 3.

  • Steam Machine: caratteristiche tecniche

    Steam Machine: caratteristiche tecniche

    Valve, dopo aver annunciato SteamOS, Steam Machines e Steam Controller, ha finalmente comunicato questo weekend le prime informazioni sulla configurazione dei 300 prototipi di Steam Machines che presto saranno inviate ai beta tester prescelti. Con ogni probabilità, si tratta di specifiche molto simili a quelle definitive, anche perchè la data di uscita delle Steam Machines non sembra lontana. Non tutte le Steam Machines saranno uguali, variano per processore e chip grafico, pur imponendo Valve dei requisiti minimi e delle caratteristiche precise per essere classificati come Steam Machine. E’ soprattutto la GPU, prodotta da Nvidia, ad essere differente per i diversi i modelli: il modello di puntamonta ovviamente una GeForce GTX Titan mentre scendendo al gradino più basso troviamo la GTX 660, più abbordabile ma comunque prestante. per Vram sembra si sia fatta un po di confusione perchè in un comunciato Valve parta di 3 Gb per (quando il modello normale di Nvidia Titan GTX ne monta 6) e quindi questo si può tradurre o con un modello completamente personalizzato di Titan, o nel messaggio che il quantitativo minimo di memoria per la VRam delle Steam Machines è 3 Gb.  I processori sono tutti I3, I5 o I7 della Intel mentre AMD viene completamente esclusa dai giochi (in effetti una volta scartata l’ipotesi delle Radeon per la scheda video, la scelta appare obbligata). La memoria è invece  fissata in 16 Gigabyte. Insomma tali caratteristiche tecniche delle Steam Machines dovrebbero garantire delle prestazioni molto elevate su tutti i fronti,anche se rimaniamo dubbiosi nel verificare una così grande differenza tra la Steam Machine dal profilo più basso8 i3 con GTX660 ed I7 con GTX Titan) che ritaniamo potrebbe rendere difficile un’ottimizzazione dei giochi ad opera degli sviluppatori, a differenza di quanto accade per pc.

  • Sputnik: la Russia controlla Internet

    Sputnik: la Russia controlla Internet

    Con Sputnik, Il governo russo ha deciso di lanciare un nuovo motore di ricerca per internet il prossimo anno, nell’ ottica di un controllo capillare della popolazione per mezzo dell’ ultimo canale di comunicazione non ancora al 100% nelle sue mani. Il progetto di avere un motore di ricerca di riferimento per il popolo russo era già venuto in mente da diversi anni ai vertici  e negli ultimi giorni, come riporta un autoevole quotidiano russo, il Vedemosti Daily (http://www.vedomosti.ru/eng/), nell’ edizione di venerdi 11 ottobre 2013, il progetto ha preso una decisa accellerata. Il nome non proprio originale pensato per questo motore di ricerca russo sarà Sputnik come il satellite artificiale russo lanciato in orbita più di 50 anni fà dall’Unione Sovietica e che ha come traduzione dal russo compagno di viaggio questa volta non più nello spazio, ma nella navigazione internet quotidiana. Il Cremlino ha incaricato la compagnia telefonica statale Rostelekom di portare avanti questo progetto Sputink, e quest’ultima ha ricevuto per questo un finanziamento di circa 20 milioni di Usd. La cifra di partenza è in realtà modesta, se si confronta con quanto spende per la ricerca e sviluppo il motore di ricerca che sarà concorrente e riferimento www.Yandex.ru. Yandex infatti investe ogni anno circa 100 milioni di USD e può contare su di una forza lavoro di 3500 persone. Lo stesso Yandex ha in mano oggi circa il 64% delle ricerche fatte in Russia ed è classificato come il quarto motore di ricerca al mondo con 4.844 miliardi di ricerche effettuate; Yandex ha superato pertanto anche Bing di Microsoft. Il motore di ricerca Russo prende anche una buona parte delle ricerche fatte in tutta l’ Europa dell’ Est risultando vincitore sul territorio anche sul colosso Google. Questa supremazia è da ricercare soprattutto nel fatto che è dedicato esclusivamente ai russi e in cirilico. Yandex ha chiuso l’ anno 2012 con un fatturato totale di circa 1 miliardo di USD e anche per questo motivo che il governo russo si vuole lanciare in questo redditizio business.