Categoria: VeroGeek

  • Le migliori app di calcolatrici per Android

    Le migliori app di calcolatrici per Android

    Tutti hanno bisogno di una calcolatrice. Per questo motivo negli anni la calcolatrice è andata sempre stata utilizzata e sono diventate sempre più facili da trovare. La calcolatrice viene utilizzata infatti da molte persone per attività più comuni come la divisione dei pagamenti in un ristorante o in un pub, mentre nel caso degli studenti è utilissima a scuola. Che ci crediate o no, la calcolatrice fisica non serve più. O meglio, basta Android per risolvere tutte le esigenze del caso. Infatti sarà sufficiente utilizzare le applicazioni che servono a soddisfare tutte le proprie esigenze. Addidittura anche l’app calcolatrice di Google è ottima come sostituto di una calcolatrice di base. In questo articolo però vediamo quali sono le migliori app di calcolatori più complessi che si possono installare su uno smartphone Android.

    Calcolatrici di Digitalchemy

    Digitalchemy ha sviluppato tre calcolatrici per Android. La prima è Calculatrice Plus, che è una calcolatrice di base che ha tutto quello che fa una normale calcolatrice. La seconda è il calcolatore di frazioni ed il principale obiettivo di questa applicazione è quello di fare calcoli usando le frazioni, senza scomporle in formato decimale. Questa funzione è molto utile soprattutto per i bambini che eseguono esercizi matematici a scuola. La terza app è il Convertitore di valuta Plus che fornisce cambi di valuta in tempo reale.

    • Calculatrice Plus su Android: link
    • Calcolatore di frazioni su Android: link
    • Convertitore di valuta Plus su Android: link

    Financial Calculators

    Financial Calculators è un’ottima app con all’interno una serie di calcolatrici che aiutano a gestire al meglio le proprie finanze. Presenta dozzine di calcolatori che possono aiutare l’utente a calcolare rapidamente e facilmente qualsiasi cosa come i pagamenti con carte di credito, il cambio di valuta, il calcolo della rata di un prestito ed i relativi interessi sui finanziamenti o mutui per la casa e persino quante tasse si pagano per ogni busta paga. Per alcuni calcolatori quest’app presenta dei bug, ma la stragrande maggioranza di esse funziona alla grande. Chiunque abbia bisogno di aiuto per calcolare le proprie finanze dovrebbe scaricare questa applicazione Android. Essa è totalmente gratuita, tuttavia presenta annunci pubblicitari.

    • Financial Calculators su Android: link

    Calcolatrice scientifica

    Chi ha bisogno di una calcolatrice scientifica, l’omonima applicazione può sicuramente essere utile. Fa tutte le operazioni previste da un calcolatore scientifico. Funziona anche con operazioni più avanzate come i logaritmi, numeri complessi, equazioni con possibilità di generare i relativi grafici, ed altre funzionalità del genere. L’interfaccia utente è pulita e semplice e l’app è molto semplice da utilizzare.

    • Calcolatrice scientifica su Android: link

    HiPER Scientific Calculator

    HiPER Scientific Calculator è una delle migliori app di calcolatrici, soprattutto per uso didattico. Ha la maggior parte delle funzioni di base di un calcolatore scientifico, un convertitore di unità integrato con oltre 200 unità di misura ed addirittura altre funzionalità avanzate come un generatore di numeri casuali ed il massimo comune divisore. La maggior parte delle funzioni sono disponibili nella versione gratuita. La versione PRO ha qualcosa in più come la gestione fino a 100 cifre decimali e 9 cifre esponenziali. La versione a pagamento di HiPER Scientific Calculator ha un costo una tantum di 2.89 euro.

    • HiPER Scientific Calculator su Android: link
    • HiPER Calc PRO su Android: link
  • Dashlane per archiviare, sincronizzare e memorizzare tutte le password

    Dashlane per archiviare, sincronizzare e memorizzare tutte le password

    Dashlane è un applicazione straordinaria che consente di memorizzare tutte le password di accesso ai vari siti web, email e dati sensibili in modo da non doverli digitare ogni volta che si deve accedere a quel determinato servizio. Dashlane di conseguenza consente di memorizzare le password dei vari servizi ed averle sempre a disposizione in quanto è possibile sincronizzare i vari dispositivi tra di loro e non c’è più bisogno di doversele ricordare: una gran bella comodità!

     Come Funziona

    Dashlane è un applicazione per tutti i dispositivi che deve essere scaricata sul proprio pc o dispositivo mobile e contemporanemente crearsi un account registrandosi sul sito in modo da memorizzare le user e le password dei siti che si visitano. In questo modo ogni volta che si visita quel determinato sito internet memorizzato il sistema in automatico compila user e password e vi fa accedere senza dovere digitare niente.

    Per accedere a tutti i servizi internet che abbiamo o alle nostre email abbiamo bisogno di ricordarci ogni singola user e password anche perchè non è saggio usare sempre le stesse credenziali per tutti i servizi ma è meglio sempre variarle e fare password complesse usando caratteri speciali in modo da essere più difficili da violare in caso di brute force attack.
    Di conseguenza ricordarsi tutto diventa impossibile e ci vengono in aiuto questi nuovi servizi che dobbiamo ricordare sono estremamente sicuri in quando usano sistemi di sicurezza innovativi e di grado militare e sono usati dalle più grandi aziende internazionali.

    Se non avete un account Dashlane potete registrarvi ed avere 6 mesi di account Premium gratuito cliccando su Attiva i tuoi 6 mesi premium

    Una volta registrati sul sito dovrete scaricare le varie applicazioni e i vostri dati saranno automaticamente sincronizzati tra i vostri dispositivi in modo da avere le password sempre con voi.

    E’ bene ricordare che Dashlane è ultra sicuro in quando ha un sistema con critografia militare e di conseguenza le vostre password sono protette e nessuno ci può accedere e le può utilizzare. L’architettura di sicurezza di dashlane è proprietaria con un Brevetto USA che dispone di una critografia AES-256 . Potete leggere in inglese qui come funziona il sistema di sicurezza di Dashlane

    L’unica cosa che dovete ricordarvi ovviamente è la Master Password per accedere a dashlane e ogni volta che qualcuno tenterà di accedere da un dispositivo nuovo, non riconosciuto vi arriverà un’email con un codice da inserire. 

     

    Applicazioni ed estensioni 

    Come detto dashlane è un applicazione per tutti i dispositivi e un estensione per quasi tutti i browser internet. Una volta scaricato sul proprio pc la versione per:

    1. Windows
    2. Mac

    è possibile scaricare l’estensione per i prinicipali browser internet direttamente dall’app per pc e in questo modo utilizzando quel browser con l’estensione attivata il sistema compilerà in modo automatico le user e password del sito e si entrerà in modo veloce. Ogni volta che si va su un sito dove è richiesta la username e la password il sistema ci chiederà di salvarla e se accettiamo memorizzerà anche l’indirizzo internet della pagina di login così la salverà per il prosismo accesso.

    Se inseguito si aggiornerà la password dashlane l’andrà a sovrascrivere e farà la sincronizzazione delle nuove credenziali in modo da poter accedere con qualsiasi dispositivo

    Per quanto riguarda i browser le estensioni disponibili sono:

    1. Chrome
    2. Fireox
    3. Internet Expolorer
    4. Edge 

     

    Generatore di password

    generatore password dashlane

    Dashlane al suo interno possiede un generatore di password forti casuali in modo da avere una password difficilmente individuabile perchè difficile da fare e da ricordare. Ovviamente voi non dovrete ricordarvi nulla perchè questa viene immediatamente memorizzata all’interno dell’applicazione e potrete neppure sapere cosa avete scelto. Il software inoltre ci avvisa se le nostre password scelte sono abbastanza sicure o se dobbiamo aumentare la lunghezza e i caratteri speciali per creare password più forti di quelle che stiamo utilizzando in questo momento. Il sistema fa un check dinamico di tutte le nostre credenziali che salviamo per scoprire delle possibili vulnerabilità e ci cerca di proteggerci dandoci una soluzione immediata per crearci una password più forte e sicura.

    Ricordiamoci che le credenziali che utilizziamo giornalmente sul web sono troppo importanti perchè se vengono violate le nostre email o le credenziali bancarie corriamo il rischio che ci possano prendere dei soldi e usare le nostre credenziali per perpetrare reati informatici di ogni genere e natura. Si deve di conseguenza mettere in pista tutti i possibili rimedi e porre attenzione a quello che facciamo, ai siti che visitiamo e a non scaricare nulla se non conosicamo la fonte che ha prodotta quel determinato file.

     

     

     

    Monitoraggio e avviso violazioni

    Un altra importantissima e direi straordinaria funzionalità sono gli avvisi di violazione di password per i principali servizi internet che ci avvisa se c’è stata una violazione per un determinato sito (indicando anche la data) e se la nostra password potrebbe essere stata violata oppure c’è un rischio. Il sistema ci invita a cambiare quanto prima la password. Dashlane monitora anche il dark web per vedere se le nostre credenziali sono presenti in qualche file in modo che noi possiamo subito correre ai ripari. E’ quindi un sistema di archiviazione password ma anche di sicurezza e monitoraggio a 360 gradi.

     

    Provate subito il servizio e vedrete che non ne potrete più fare a meno: Attiva adesso i tuoi 6 mesi premium di Dashlane

  • Cos’è un ripetitore Wi-Fi e perché è utile averne uno

    Cos’è un ripetitore Wi-Fi e perché è utile averne uno

    Cos’è un ripetitore Wi-Fi? A primo impatto sembra che il nome la dica lunga, in realtà il suo utilizzo è molto più efficace di quanto in apparenza potrebbe sembrare.

    Il ripetitore Wi-Fi è un dispositivo che permette di estendere la copertura di connessione Internet tramite la modalità wireless. La finalità è quella di migliorare il segnale wi-fi in tutte quelle zone in cui la connessione è lenta o quasi assente.

    Averne uno in casa o in ufficio è fondamentale perché permette di estendere il segnale e navigare in Internet a tutta velocità.

    Le sue dimensioni sono piuttosto contenute, non si rivela ingombrante, basta una presa di corrente per poterlo alimentare.

    La configurazione poi, è molto semplice e veloce. Si tratta dunque, di uno strumento alla portata di tutti, non richiede delle specifiche competenze in materia.

    Ma la domanda in questo caso è: come scegliere quello che può fare al proprio caso?

    Vediamo quali sono i fattori da considerare affinché si faccia un buon acquisto per non cadere in errore.

    Acquistare un ripetitore Wi-Fi: i fattori da considerare

    ripetitore fritz

    Quando si è alla ricerca del suddetto dispositivo è fondamentale tenere in considerazione due aspetti, ovvero:

    • Banda di frequenza corrispondente;
    • Indicatore della potenza del segnale.

    Per non sbagliare è consigliabile focalizzare l’attenzione su un ripetitore che supporti sia la banda di frequenza a 2,4 GHz che a 5 GHz.

    Se nei dintorni della propria abitazione non è presente un gran numero di reti, in tal caso il ripetitore Wi-Fi 2,4 GHz può andare bene perché non ci sono interferenze, se invece l’abitazione è ubicata in grandi centri urbani o si abita all’interno di un condominio, è chiaro che ci saranno diversi router e modem, per cui in questo caso è consigliabile rivolgere l’attenzione su un dispositivo dual band che operi sia sui 2,4 GHz che sui 5 GHz.

    Come si installa correttamente un ripetitore Wi-Fi?

    Come è stato accennato in precedenza, la sua installazione è molto facile da eseguire. Per chi dovesse incontrare delle difficoltà, basta leggere il libretto di istruzione che si trova all’interno della confezione.

    Ad ogni modo quello che occorre fare è collegare il ripetitore in un punto dove possa ricevere la rete Wi-Fi esistente. Collegare l’alimentatore e tramite il computer accedere al dispositivo in questione, inserire i dettagli di accesso nonché la password della rete Wi-Fi esistente, ed ecco che l’installazione sarà eseguita con successo.

    Vale la pena acquistare un ripetitore Wi-Fi?

    Il Wi-Fi nasconde sempre qualche piccola insidia, a volte basta una minima interferenza ed ecco che la connessione diventa debole o quasi assente.

    Utilizzando invece questo valido ed efficace strumento, si possono risolvere almeno due problemi: la potenza del segnale nonché le interferenze.

    Grazie all’acquisto di questo dispositivo dunque, si potrà raddoppiare efficacemente l’area di copertura della propria rete, raggiungendo perfino gli angoli più impensabili della casa.

    Alla domanda “Vale la pena acquistarne uno?” la risposta è sì, in questo modo non si dovrà più andare da un luogo all’altro della casa per ottenere maggiore segnale.

  • Consigli per migliorare il segnale Wi-fi

    Consigli per migliorare il segnale Wi-fi

     

    Fino a qualche tempo fa, la connessione Wi-Fi domestica era un lusso per pochi, oggi invece, è diventata parte integrante della quotidianità e nessuno ne può più fare a meno. Permette di accedere a Internet senza dover utilizzare tanti cavi sparsi per casa. È possibile collegare smartphone, tablet, pc portatili e fissi e altri dispositivi wireless, ma a volte a causa di interferenze di varia natura può accadere che il segnale rallenti o sia quasi del tutto assente.

    In tal caso, cosa bisogna fare? Bisogna cambiare router o chiamare direttamente il tecnico per ovviare alla suddetta problematica?

    Ebbene, prima di optare per una delle due scelte, è doveroso dapprima seguire alcuni piccoli consigli e suggerimenti in merito.

    Detto questo, ecco qui di seguito consigli per migliorare il segnale Wi-Fi senza spendere soldi.

    1. Scegliere la giusta posizione del router

    Uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione per sfruttare al massimo il segnale è la posizione del router. Occorre posizionarlo in un punto centrale della casa in modo tale che le onde si propaghino in tutte le direzioni senza ostacoli.

    Quando dunque, si sceglie la sistemazione bisogna verificare che non ci siano interferenze causate da muri, oggetti in metallo, pavimenti perché possono compromettere la trasmissione del segnale e favorirne il rallentamento.

    2. Sollevare il router dal pavimento

    Non tutti lo sanno, ma le antenne del router emettono le onde radio verso il basso. Pertanto, il consiglio in questo caso, è quello di posizionare il dispositivo in un punto alto, magari appeso su un muro o su un mobile alto.

    3. Attenzione alla frequenza

    La maggior parte dei modem Wi-Fi trasmettono il segnale sulla frequenza dei 2,4 Ghz, questo significa che molti elettrodomestici utilizzano altresì la stessa frequenza e il risultato che ne consegue è un rallentamento di connessione. Purtroppo le interferenze generate dagli elettrodomestici è molto più frequente di quanto si pensi. Il forno a microonde così come i telefoni cordless per esempio, sono i principali indiziati. Se si dispone di questi dispositivi è bene tenerli più lontani possibile dal router.

    Un altro consiglio interessante per migliorare il segnale wifi di casa, come suggerito su Multimediaplayer.it è che da poco tempo a questa parte alcuni produttori hanno pensato bene di offrire all’utente la possibilità di abilitare una seconda rete senza fili a 5 Ghz in maniera tale da ridurre al minimo le interferenze causate dagli elettrodomestici. E’ bene sottolineare che questa funzionalità può essere attivata con i router di ultima generazione mentre per quelli più datati non è possibile usufruire di tale opzione.

     

    4. Incrementare il segnale con rimedi casalinghi

    C’è un piccolo rimedio casalingo che a detta di molti si rivela davvero soddisfacente per migliorare il segnale. Ebbene, basta acquistare una lattina di birra, svuotarla, srotolarla completamente tagliandola dal centro. Il fondo dovrà essere completamente eliminato mentre sul lato opposto bisognerà lasciare la linguetta in modo tale da fissarla sull’antenna del router.

    Sarà sorprendente come il segnale verrà amplificato perché fungerà come una sorta di mini-radar.

    In conclusione

    Può capitare che la connessione Wi-Fi sia lenta per i motivi sopracitati, ma mettendo in pratica queste piccole soluzioni il problema potrà essere tranquillamente risolto.

    Provare per credere!

  • Sfruttare la Quick Charge con i Power Bank

    Sfruttare la Quick Charge con i Power Bank

    Uno dei maggiori problemi che affliggono smartphone, tablet o altri dispositivi è la durata della batteria. Nonostante si possano mettere in atto tutti i consigli e gli accorgimenti per farla durare il più a lungo possibile, purtroppo non è facile che riesca a sopravvivere un’intera giornata soprattutto se si utilizza il dispositivo per tanto tempo.

    Al giorno d’oggi molti produttori sono costantemente al lavoro per trovare la modalità per realizzare batterie che durino il più a lungo possibile, ma nel frattempo c’è chi ha pensato bene di mettere in campo una tecnologia davvero curiosa che ha come finalità quella di far ricaricare in tempi ridotti la batteria. Questa nuova tecnologia si chiama Quick Charge, che tradotto questo termine in italiano, significa appunto, “Ricarica veloce”.

    È stata sviluppata da Qualcomm per i suoi processori Snapdragon in modo tale da ottenere un tempo di ricarica minore.

    Come funziona la tecnologia Quick Charge?

    In pratica, attraverso questa tecnologia è possibile ricaricare più in fretta il proprio dispositivo, senza sprecare inutile tempo. Per massimizzare l’efficienza di ricarica, Quick Charge agisce direttamente su amperaggio e voltaggio del caricabatteria non compromettendo alcun circuito interno.

    Dopo aver compreso il suo funzionamento, ora si può facilmente intuire come sia importante sfruttarla solo con i migliori power bank.

    Quando si decide di acquistare un power bank prima di eseguire la scelta è doveroso soffermarsi proprio su questo punto, ovvero se la tecnologia quick charge è presente. Tuttavia, la maggior parte dei power bank attuali in commercio, soprattutto in quei modelli in cui la capacità è notevole, dispongono del protocollo di ricarica rapida nella porta di entrata.

    Quick charge prestazioni

    Con il caricabatteria tradizionale occorrono almeno 2 ore prima che lo smartphone ottenga il fatidico 100% di ricarica completa, sfruttando invece questa nuova forma di tecnologia la tempistica è di gran lunga più ridotta.

    Optando per Quick Charge 3.0 per esempio, si potrà caricare un telefono da 0 a 80% in soli 35 minuti. Insomma un tempo di ricarica straordinario visto e considerato che oramai la vita è diventata molto frenetica e attendere il tanto atteso 100% con il classico caricabatteria è davvero controproducente.

    Quick Charge difetti, ce ne sono?

    Naturalmente come per tutte le cose, ci sono sia vantaggi che svantaggi. In questo caso un piccolo difetto che bisogna menzionare è l’emissione di calore prodotto attraverso lo sfruttamento di tale tecnologia. Cosa significa? In pratica, utilizzando un power bank con ricarica rapida, è chiaro che verrà conferita maggiore energia al telefono e di conseguenza il calore prodotto potrebbe interferire con la batteria stessa diminuendo con il tempo la capacità della stessa.

    Inoltre se la temperatura dello smartphone è alta, per ovviare a qualche conseguenza il produttore ha pensato bene di introdurre una funzionalità che permette di disabilitare automaticamente la Quick charge. In questo modo sia la batteria che tutti i componenti interni verranno preservati.

    Se si è alla ricerca di un power bank con la suddetta tecnologia ci sono diversi modelli presenti in commercio, ma occorre acquistare solo prodotti di qualità.

  • Cos’è un Power bank e perché è fondamentale portarlo con sé

    Cos’è un Power bank e perché è fondamentale portarlo con sé

    Sempre più spesso, a causa di un utilizzo quasi continuo degli smartphone e tablet non è raro ritrovarsi con la batteria quasi scarica. Purtroppo, l’autonomia è la più grande debolezza di questi dispositivi, soprattutto se durante la scelta non si pone attenzione alla funzionalità della stessa. Ma c’è una buona notizia per tutti gli utenti. Di cosa si tratta nello specifico?

    Chi ha mai sentito parlare di Power Bank alzi la mano! Ebbene si tratta di una batteria esterna che ha la funzione di ricaricare il proprio dispositivo elettronico, qualunque esso sia. Naturalmente per poter essere funzionante deve essere caricato mediante un cavo USB da una fonte di alimentazione di un caricatore a parete o direttamente da un pc portatile.

    Le sue dimensioni sono piuttosto ridotte così come il suo peso, per cui si potrà tranquillamente mettere in borsa o in uno zaino e portarlo ovunque si vada senza creare inutili ingombri o disagi.

    Power Bank le caratteristiche

    Si tratta di una batteria universale, per cui è valida per tutti i telefoni, videocamere e fotocamere. Tra le altre caratteristiche che vanta, è molto facile da collegare e pratica da maneggiare.

    In commercio ce ne sono di svariate dimensioni e modelli, per poter soddisfare appieno le proprie esigenze ed aspettative è necessario porre attenzione ad alcuni fattori. Vediamoli nel dettaglio.

    Power Bank: fattori da considerare per la migliore scelta

     

    Online esistono diversi siti per acquistare il migliore power bank, da  Powerbank affidabile raccogliamo i principali consigli da prendere in considerazione per l’acquisto di un buon Power Bank:

    1. Capacità della batteria

    Il primo aspetto che è doveroso considerare è la capacità della batteria, comunemente indicata con la sigla mAh. Quindi, maggiore è la capacità, maggiore sarà il numero di ricariche si potranno eseguire. Ma attenzione: è chiaro che se si acquista un modello avente una capacità molto alta, le dimensioni così come il peso aumenteranno.

    Il consiglio è di acquistare il dispositivo avente una capacità di 5.000 mAh.

    Se invece si vuole puntare su una capacità di 10.000 mAh, lo strumento in questione non potrà essere trasportato facilmente perché le dimensioni e il peso aumenteranno di gran lunga.

    1. Porte

    Solitamente un power bank è caratterizzato da due porte: una in entrata, che permette la ricarica della batteria stessa, e l’altra in uscita che ha la funzione di caricare il dispositivo.

    Tuttavia ci sono modelli che dispongono di più porte e in tal caso permette di caricare più telefoni contemporaneamente.

    1. Velocità di ricarica

    Un altro elemento da considerare è la velocità di ricarica, espresso con la sigla A (Ampere). Per andare sul sicuro rivolgere l’attenzione a modelli che erogano almeno 2A per porta USB.

    Naturalmente esiste anche un amperaggio maggiore, ma se il dispositivo non richiede una potenza maggiore è auspicabile rimanere su questo amperaggio.

    In conclusione

    Grazie alla tecnologia che quasi quotidianamente fa passi da gigante, non occorre più andare in giro con il proprio caricabatterie nella speranza di poter trovare una presa di corrente e caricare il proprio telefono, perché attraverso l’impiego di questo dispositivo il problema non si pone più. Ma tenendo in considerazione i fattori appena illustrati si potrà prediligere il modello che meglio si presta alle proprie esigenze.